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Al via un’importante campagna per tutelare i coralli nel Mediterraneo

Il progetto pilota parte dall’Area Marina Protetta di Ustica con la protezione della Cladocora caespitosa

Nel mondo, circa il 50% delle barriere coralline è già stato distrutto o compromesso, e anche il Mare Nostrum sta subendo gravi perdite.
Per preservare questi ecosistemi preziosi, la Fondazione Marevivo ha avviato il progetto MedCoral Guardians, un’iniziativa volta alla tutela e al ripristino dei coralli mediterranei attraverso sensibilizzazione e ricerca scientifica.

MedCoral Guardians: protezione e sensibilizzazione sui coralli nel Mediterraneo

Il progetto parte da Ustica, prima Area Marina Protetta d’Italia, con il supporto della Fondazione Nando ed Elsa Peretti e la collaborazione di Stazione Zoologica Anton Dohrn, Università Politecnica delle Marche e Rutgers University. L’obiettivo principale è proteggere la Cladocora caespitosa, nota come “madrepora a cuscino”, una specie chiave per gli ecosistemi marini del Mediterraneo.

«Diamo il via al nostro progetto dalle splendide acque di Ustica, la prima Area Marina Protetta istituita in Italia anche grazie a Marevivo, con azioni che combinano sensibilizzazione, ricerca e interventi di restauro attraverso tecniche innovative e non invasive», spiega Raffaella Giugni, Segretario Generale di Marevivo.
«Il progetto prevede la partecipazione attiva dei cittadini e include programmi educativi rivolti ai bambini delle scuole dell’isola e corsi di formazione destinati ai centri subacquei al fine di sensibilizzare anche i turisti. Saranno organizzati percorsi con pannelli sottomarini per osservare le colonie di Cladocora nei vari stati di conservazione e distribuiti materiali divulgativi sul progetto, sulla specie e sulle minacce che ne compromettono la sopravvivenza, perché possiamo proteggere solo ciò che conosciamo».

coralli nel mediterraneo
Cladocora caespitosa, il più importante corallo bio-costruttore endemico del Mediterraneo

Minacce ai coralli nel Mediterraneo e strategie di conservazione

I coralli nel Mediterraneo non sono solo organismi affascinanti, ma svolgono un ruolo essenziale nella biodiversità marina, offrendo habitat e protezione a numerose specie.
Tuttavia, fattori come l’aumento delle temperature, l’acidificazione degli oceani e l’ancoraggio selvaggio stanno mettendo a rischio la loro sopravvivenza.

«Le ondate di calore estivo possono provocare lo sbiancamento dei coralli e l’acidificazione degli oceani contribuisce a rallentare la loro crescita e capacità di recupero, perché hanno scheletri di carbonato di calcio. L’ancoraggio selvaggio causa la frantumazione di intere colonie contribuendo alla perdita di questi habitat, è per questo che siamo concentrati sul loro restauro ecologico», sottolinea il Prof. Roberto Danovaro, docente di Biologia all’Università Politecnica delle Marche.

L’iniziativa di Marevivo evidenzia l’importanza della cooperazione tra istituzioni, associazioni e comunità locali. «MedCoral Guardians è un progetto che mira a preservare la Cladocora caespitosa, il più importante corallo bio-costruttore endemico del Mediterraneo, ma rappresenta anche un esempio di efficace collaborazione tra enti pubblici, organizzazioni no-profit, operatori locali e cittadini», afferma Davide Bruno, Direttore dell’Area Marina Protetta di Ustica.
«La sinergia tra le istituzioni e le associazioni è fondamentale per il successo di iniziative come queste, perché solo coinvolgendo attivamente la comunità locale è possibile sviluppare strategie per monitorare e preservare tutte le specie che popolano la nostra Area Marina Protetta. La partecipazione dei cittadini è un elemento chiave: sensibilizzare la popolazione sull’importanza della conservazione è un passo fondamentale per creare una cultura di rispetto del nostro ambiente. Siamo convinti che solo unendo le forze possiamo fare la differenza e garantire un futuro migliore ai nostri mari».

coralli nel mediterraneo
Foto: Marevivo

Citizen science: il contributo dei subacquei alla salvaguardia dei coralli nel Mediterraneo

Un aspetto chiave di MedCoral Guardians è il coinvolgimento dei subacquei nella tutela dei coralli nel Mediterraneo. Grazie a programmi di citizen science, i partecipanti contribuiranno al censimento e al monitoraggio delle colonie, aumentando la consapevolezza sulla necessità di protezione di questi ecosistemi.

La Fondazione Nando ed Elsa Peretti affianca Marevivo in questo impegno, seguendo la visione della celebre designer e filantropa Elsa Peretti, che ha sempre avuto un legame profondo con il mare. «Ciò che ha fatto nascere in me un forte rispetto per l’oceano è stato immergermi nelle sue profondità», dichiarò nel 1990. “Questo miracolo fugace non ha mai smesso di stupirmi e ora rendo omaggio a quelle ore sotto le onde in alcune delle mie creazioni”. Il corallo, simbolo di equilibrio tra forza e fragilità, era il suo elemento naturale preferito, ma consapevole della sua vulnerabilità, Peretti decise di non utilizzarlo più nei gioielli che disegnava, dedicandosi alla sua tutela.

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Valeria Capettini

Iscritta all'ordine dei Giornalisti, faccio parte della squadra di Meteo Expert dal 2016: un'esperienza che mi ha insegnato tanto e mi ha permesso di avvicinarmi al mondo della climatologia lavorando fianco a fianco con alcuni dei maggiori esperti italiani in questo settore. La crisi climatica avanza, con conseguenze estremamente gravi sull’economia, sui diritti e sulla vita stessa delle persone. Un'informazione corretta, approfondita e affidabile è più che mai necessaria.

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