L’inquinamento ha contribuito alla morte di una bambina di 9 anni: sentenza storica nel Regno Unito
Per la prima volta un medico legale ha certificato il ruolo dell'inquinamento nel decesso di una persona

Che l’inquinamento sia responsabile di un numero spaventoso di morti è cosa nota, ma è la prima volta che un medico legale certifica ufficialmente il «contributo materiale» della cattiva qualità dell’aria per un decesso.
Con la perizia del medico legale Philip Barlow, dal Regno Unito è giunta una sentenza storica che, dopo una lunga battaglia legale che si è protratta per 7 anni, ha riconosciuto ufficialmente il ruolo dell’inquinamento nella morte di una persona.
La vittima aveva appena 9 anni: Ella Adoo-Kissi-Debrah ha perso la vita nel febbraio del 2013 per una grave forma d’asma. Dopo che il referto del primo coroner aveva classificato come “morte per cause naturali” il decesso della piccola, ha avuto inizio la lotta della madre Rosamund per il riconoscimento dell’impatto dell’inquinamento. Riconoscimento che è finalmente giunto ieri, quando il secondo coroner ha decretato che la piccola «Ella è morta per l’asma aggravata dall’esposizione a un eccessivo inquinamento dell’aria». In particolare, a influire sulla salute della bambina è stato il biossido di azoto, presente a livelli molto elevati nella zona in cui viveva Ella, ovvero nei pressi della South circular, un’arteria particolarmente trafficata di Londra. Il risultato è arrivato anche grazie all’apporto di Stephen Holgate, specialista inglese che già nel 2018 aveva denunciato un «legame impressionante» tra le crisi asmatiche di Ella e i picchi dell’inquinamento registrati nei pressi della sua casa.
Dopo la tragedia la madre ha lottato con una lunga trafila di ricorsi anche con lo scopo di sensibilizzare la popolazione sui rischi legati all’inquinamento, di cui ci preoccupiamo sempre troppo poco.
Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha detto che questo rappresenta un momento cruciale e deve rappresentare un punto di svolta. «L’inquinamento atmosferico tossico – ha sottolineato su Twitter – è una crisi che riguarda la salute pubblica».
Toxic air pollution is a public health crisis. Ministers and the previous Mayor have acted too slowly in the past, but they must now learn the lessons from the Coroner’s ruling and do much more to tackle the deadly scourge of air pollution in London and across the country. 2/2
— Sadiq Khan (@SadiqKhan) December 16, 2020